DOMENICO D’OORA

Color of Changes

camera 36

13 giugno – 27 luglio 2024

ABOUT KROMYA

KROMYA ART GALLERY viene fondata nel 2018 a Lugano da Tecla Riva, Giorgio Ferrarin e Adriano A. Sala come risultato di una passione e di competenze comuni di lunga data. Nel 2020 KROMYA ha ampliato la propria sede con un nuovo avamposto a Verona, in Italia

In questa mostra Color of Changes di Domenico D’Oora, in programma dal 14 giugno al 13 settembre 2024 negli spazi di KROMYA Art Gallery a Verona si espongono un insieme di lavori rigorosamente monocromi.

La vibrante poetica presenza dello spazio cromatico e concretezza di queste opere, la loro coinvolgente percezione, sono il risultato di un perfetto equilibrio tra il colore steso in materiche modulazioni lineari che si espandono nello spazio e che interagiscono con la luce suggerendo il fluire del tempo in connubio con l’aggettante spessore a piramide rovesciata dell’opera. Essi invitano il fruitore a scorrere lo sguardo sulla superficie e muoversi attorno ad essa percependone le tridimensionalità, contribuendo a definire la scomparsa dell’idea di “supporto”, a favore di un’opera la cui fisicità ottico/tattile è in relazione con stessa corporeità dello spettatore partecipando così, entrambi coinvolti, al formarsi di quella che è la poesia dell’opera; nel colore, nella luce, nello spazio, nel tempo. La mostra, realizzata in collaborazione con l’artista, successivamente sarà allestita anche negli spazi della Kromya Art Gallery di Lugano.

Domenico D’Oora, uno dei più interessanti artisti italiani della sua generazione la cui ricerca, a partire dalla fine degli anni ’90, in un ambito di aniconicità, ha dato un importante contributo al rinnovato interesse per la pittura di monocromia pervenendo a originali risultati formali ed espressivi e di concentrazione minimale. Ora, dopo aver già collaborato, presenta in questa prima esposizione personale alla Kromya Art Gallery di Verona, una selezione delle sue opere realizzate con l’impiego dei vari materiali e delle superfici che caratterizzano il suo lavoro quali il Multistrato + Pvc, le tele sagomate, l’ardesia, le stele ed il bronzo. In particolare saranno esposti anche i recenti O-void che presentano la peculiare tridimensionalità delle opere pittoriche dell’artista che intrudono lo spazio qui in una inusitata volumetria ovoide.