FRANK CIANURO
I HOPE YOU HAVE SOME FUN WITH MY MONSTERS
camera 37
10 LUGLIO – 05 SETTEMBRE 2026
ABOUT KROMYA
KROMYA ART GALLERY viene fondata nel 2018 a Lugano da Tecla Riva, Giorgio Ferrarin e Adriano A. Sala come risultato di una passione e di competenze comuni di lunga data. Nel 2020 KROMYA ha ampliato la propria sede con un nuovo avamposto a Verona, in Italia
KROMYA Art Gallery Verona presenta I Hope You Have Some Fun with My Monsters, mostra personale di Frank Cianuro, nome d’arte di Devid Bertoli, artista emergente la cui ricerca si sviluppa tra disegno, pittura e scultura. Protagonisti del percorso espositivo sono i Crunk, personaggi improbabili, ironici e volutamente imperfetti attraverso i quali l’artista esplora emozioni, fragilità e aspetti paradossali dell’esperienza quotidiana. CS FRANK CIANURO
L’universo visivo di Frank Cianuro nasce da una pratica profondamente personale. Il disegno diventa per l’artista uno spazio di libertà nel quale dare forma a emozioni difficili da esprimere altrimenti, recuperando allo stesso tempo una dimensione ludica e istintiva. I primi personaggi prendono vita attraverso un procedimento deliberatamente spontaneo: Cianuro disegna con la mano sinistra e a occhi chiusi, rinunciando al controllo accademico del segno e lasciando emergere figure inattese.
Da questo processo nascono i Crunk, creature definite dall’artista non come caricature, ma come veri e propri “ritratti improbabili”. Linee nere, essenziali e immediate costruiscono figure apparentemente assurde che, proprio attraverso la loro deformazione, conservano qualcosa di profondamente umano. Personaggi inventati convivono con reinterpretazioni di figure appartenenti alla storia dell’arte e alla cultura pop, dando forma a un immaginario in cui ironia, autobiografia e osservazione della realtà si sovrappongono. CS FRANK CIANURO
La nascita di Frank Cianuro corrisponde anche alla costruzione di un alter ego. Se Devid Bertoli rappresenta la dimensione più razionale e concentrata sulla vita professionale, Frank diventa lo spazio nel quale è possibile sperimentare liberamente, affrontando con ironia aspetti differenti della vita. Questa duplicità costituisce una delle chiavi di lettura della sua pratica: il processo artistico diventa un territorio nel quale serietà e gioco, vulnerabilità e leggerezza possono coesistere.
La mostra restituisce questo universo attraverso un linguaggio che attraversa differenti media. La bidimensionalità del disegno si espande nella materia e nella scultura, trasformando i personaggi immaginati dall’artista in presenze fisiche. Il passaggio dal foglio alla tridimensionalità permette ai Crunk di occupare lo spazio e di costruire una relazione più diretta con lo spettatore.
Accanto ai Crunk compaiono le “moschette”, un altro elemento ricorrente nell’immaginario di Cianuro: piccole presenze racchiuse all’interno di campane di vetro, attraverso le quali l’artista continua a costruire una narrazione sospesa tra assurdo, ironia e quotidianità. CS FRANK CIANURO
I Hope You Have Some Fun with My Monsters invita così a entrare in un mondo popolato da creature eccentriche e apparentemente leggere, dietro le quali emerge una riflessione più intima sulla fragilità, sull’identità e sulla necessità del gioco. Il “mostruoso” perde qualsiasi connotazione minacciosa e diventa invece possibilità espressiva: una forma libera, imperfetta e personale attraverso cui osservare se stessi e gli altri.
Attivo dai primi anni Duemila, Frank Cianuro vive e lavora tra Verona e Milano. La sua ricerca attraversa materia, sogno e ironia attraverso una sperimentazione pittorica e scultorea. Dal 2005 ha partecipato a mostre e progetti espositivi in Italia e all’estero, da Madrid e Buenos Aires a Milano, Bruxelles e Amsterdam.









