MARCO CASENTINI

HEARTBEATS

02 DICEMBRE 2025 – 24 GENNAIO 2026

ABOUT KROMYA

KROMYA ART GALLERY viene fondata nel 2018 a Lugano da Tecla Riva, Giorgio Ferrarin e Adriano A. Sala come risultato di una passione e di competenze comuni di lunga data. Nel 2020 KROMYA ha ampliato la propria sede con un nuovo avamposto a Verona, in Italia

Con Heartbeats, KROMYA Art Gallery Lugano presenta una nuova mostra personale di Marco Casentini, realizzata in collaborazione con Kambly, storica eccellenza svizzera. Il progetto nasce all’interno della Kambly Art Collection 2026, iniziativa che ogni anno invita un artista a interpretare, attraverso il proprio linguaggio, un dialogo tra arte, design e identità culturale.

La mostra mette in relazione le opere pittoriche di Casentini con un percorso installativo immersivo, in cui colore, ritmo e luce diventano strumenti di percezione e di esperienza. Accanto a una serie di nuove opere su alluminio, sono presentate le art box ideate dall’artista per Kambly, insieme a un’installazione costruita con i cofanetti, un wall painting site-specific e una selezione di grafiche realizzate appositamente per l’occasione. L’ambiente espositivo si trasforma così in un campo visivo dinamico, attraversato da pulsazioni cromatiche e architetture pittoriche.

Nel lavoro di Marco Casentini, il colore non è mai decorativo, ma strutturale. Le sue composizioni astratte si sviluppano come partiture visive, in cui campiture pure, sovrapposizioni trasparenti e forme modulari generano spazi in costante movimento. La pittura diventa ritmo, eco, battito: un sistema aperto in cui memoria, sogno e luce si intrecciano in un equilibrio calibrato e sensibile.

Il titolo Heartbeats richiama proprio questa dimensione pulsante del lavoro di Casentini: il battito come unità minima del tempo, come misura emotiva e percettiva. Le opere sembrano vibrare, suggerendo una relazione intima tra visione e sensazione, tra ordine geometrico e intensità emotiva.

La collaborazione con Kambly si inserisce in modo naturale in questa ricerca. Come nella pratica pittorica di Casentini, anche nel mondo Kambly il progetto nasce dalla cura del dettaglio, dalla precisione del gesto e dalla fedeltà a una tradizione capace di rinnovarsi. Heartbeats diventa così un punto di incontro tra linguaggi diversi, un dialogo tra arte contemporanea e cultura materiale, tra forma e identità.

La mostra si configura come un’esperienza visiva e sensoriale, in cui il visitatore è invitato ad attraversare lo spazio come si attraversa una composizione musicale: seguendo ritmi, pause, intensità. Un percorso che restituisce pienamente la poetica di Marco Casentini e la sua capacità di costruire, attraverso il colore, luoghi mentali in continua trasformazione.